Errate convinzioni sull'ipnosi

 

Capire innnanzitutto ciò che un qualcosa non è ci aiuta a chiarire ciò che davvero è.

Prima di affrontare una descrizione dello stato d'ipnosi, vorrei innanzitutto chiarire quali sono le convizioni errate più diffuse, molte delle quali poprinate da spettacoli d'intrattenimento di maghi e sedicenti showman.

 

- Durante lo stato d'ipnosi non si è in balia dell'ipnotizzatore, si eseguono solo le azioni in linea con i propri desideri ed i propri valori morali. ad es non ci trasformeremo mai in una "gallina" dopo l'ipnosi se non lo vogliamo, non ci innamoreremo mai di una persona a noi non gradita ...ecc
 
- Tutti possono essere ipnotizzati, non esistono persone non in grado di raggiungere uno stato di trance. La trance può essere raggiunta con diverse tecniche e possono viverla sia le persone "suggestionabili" che quelle "non suggestionabili".

Abitualmente, qualsiasi essere umano durante la giornata raggiunge uno stato di trance, quando crea qualcosa, immagina o ricorda qualcosa e nelle attività automatiche e ripetitive. La suggestionabilità non è un elemento necessario per apprendere a sviluppare lo stato d'ipnosi.

Anzi, in psicoterapia il rifiuto di lasciarsi andare ed il difendersi dalle induzioni del terapeuta,così come l'abnorme suggestionabilità  vengono trattate come manifestazioni di una patologia sottostante.
 
- Spesso si crede che l'ipnosi sia una modalità semplice e magica per risolvere i nostri problemi senza assolutamente metterci in gioco. L'ipnosi deve comunque essere inscritta in una relazione terapeutica e senza la nostra motivazione ed il nostro impegno al cambiamento nulla potrà accadere.

 

Dunque cos'è l'ipnosi?

L'ipnosi è uno stato mentale naturale indotto da un operatore con specifica formazione ed un allenamento personale perché possa intervenire,  a livello conscio, inconscio ed emotivo, efficacemente nell’ambito relazionale ed intrapsichico del paziente.

In questo stato naturale il soggetto mantiene un'attenzione costante alla sua parte incoscia e tutto ciò che lo circonda e gli stimoli esterni non hanno più importanza, vengono ignorati o addirittura non recepiti. A chiunque è capitato di immergersi in una lettura, di guardare un film e di identificarsi totalmente con i personaggi e le vicende, dimenticandosi di tutto il resto non accorgendosi nemmeno di ciò che avviene nell'ambiente circostante (rumori, voci...ecc). Ebbene eravamo in un diverso stato di coscienza, come quello dello stato d'ipnosi.

Il messaggio trasmesso dall'operatore è elaborato a livello incoscio dove esistono le strutture e le potenzialità che ne attuano la realizzazione.

Tramite l’ipnosi il paziente entra in contatto con i suoi desideri più autentici, il suo vero modo di sentire e di pensare, così il paziente inizia a scardinare i suoi schemi svantaggiosi, non sotto consiglio del terapeuta ma senza sforzo ed in maniera autonoma ed assolutamente naturale.

I suoi concetti svantaggiosi vengono scardinati  ad opera del paziente stesso, non per suggerimento o consiglio del terapeuta.

Il terapeuta  dunque guida il paziente a realizzare ciò che lui stesso vuole, a scoprire e ad utilizzare le sue capacità e potenzialità, a liberarsi dalla sua sofferenza secondo le sue modalità.

 

L'ipnosi in campo psicoterapeutico integra diverse tecniche e può diventare una modalità di comunicazione del terapeuta, in modo tale da ampliare l'efficacia delle sedute e per ridurre la durata della terapia. 

 l'ipnosi può essere uno strumento valido per il trattamento qualsiasi tipo di patologia o problema, la sua applicazione varia a seconda della tipologia di paziente e dalle problematiche da affrontare.